AIRMANSHIP





EAD - EUROPEAN AIS DATA BASE

Banca dati europea d’informazioni aeronautiche.

Il Servizio EAD è gestito sotto l’egida di Eurocontrol.

L’articolo che segue è dovuto alla penna dell’ex dirigente ENAV, ora pensionato, Controllore del CTA e nostro amico e simpatizzante Enzo Arcari.

Il "Committee of Management" di Eurocontrol, nel 1996, basandosi sui risultati positivi dello studio effettuato da una apposita "Task Force per l’automazione AIS", istituì un "Sottogruppo per la creazione dell’EAD".

Lo stesso Comitato, nell’aprile 1997, stabilì che l’EAD venisse realizzata con funzioni integrate per i NOTAM (INO) e per i dati statici di geografia (SDO), bandendo una apposita gara alla quale parteciparono industrie e Stati. La fornitura del Sistema veniva assegnata alla Frequentis nel luglio 1999.

Nel contempo Eurocontrol aveva deciso di affidare la fornitura del Servizio ad AIS nazionali, già usi a sistemi automatizzati AIS, che unitamente alla Società Frequentis potessero garantire la piena operatività del Sistema.

Un accordo tra DFS (Germania), ENAV (Italia) e la Società Frequentis per la formazione di una Società che assicurasse la fornitura di tale Servizio veniva firmato nell’ottobre 1998 e successivamente reso noto ad Eurocontrol. Era il primo esempio di outsourcing in Eurocontrol, in linea con la nuova Convenzione.

Tale accordo prevedeva la seguente suddivisione dei compiti:

LOCALITA’

INO

SDO

TEST e

SVILUPPO

ADDESTR.

CLIENTI

ROMA

FRANCOFORTE

50%

50%

50%

50%

100%

-------

100%

-------


Alla fine del 1999 Eurocontrol richiedeva che le due amministrazioni (DFS e ENAV) assumessero ufficialmente la responsabilità di fornire il Servizio EAD. Dopo numerosi infruttuosi tentativi effettuati con l’ENAV, veniva interessata al suo posto l’AENA (Spagna), che aveva già più volte manifestato la propria volontà di partecipare.

I compiti dell’ENAV venivano assunti dalla DFS, che cedeva i propri all’AENA. In tal modo l’Ente nazionale usciva dal progetto di cui era stato fondatore ed artefice.

L’idea EAD.

Il servizio EAD, la banca dati centralizzata europea, fornirà ai clienti di tutto il mondo le informazioni aeronautiche dinamiche (Notams) e statiche (aeroporti, aerovie, zone pericolose e riservate, ecc.) da immettere negli AIP nazionali. Mentre i dati degli Stati dell’ECAC partecipanti al progetto saranno immessi dagli AIS degli stessi Stati partecipanti, le informazioni provenienti dal resto del mondo saranno verificati, validati ed inseriti nel sistema EAD dagli AIS dei due Stati iniziali fornitori del servizio (DFS per la Germania e AENA per la Spagna, in quanto facenti parte del "GroupEAD european S.L.". L’obiettivo è quello di fornire in modo tempestivo delle informazioni aeronautiche di alta qualità sia alla comunità aviatoria europea che ai fornitori dei Servizi di Controllo del Traffico Aereo, viste le sempre più esigenti necessità di tali dati nei sistemi di navigazione moderni e futuri.

A tutt’oggi l’Italia non sembra partecipare in alcun modo al progetto EAD, né come "Pilot Client" né come "Alpha Client" (vedi cartina).

Perché i "Clients" ?

Sin dalle prime fasi di avvìo dell’EAD il coinvolgimento delle comunità operative (utilizzatori e fornitori di dati) è risultato evidente.

I "Pilot Clients" sono 11:

  • 5 amministrazioni nazionali;
  • 3 unità interne ad Eurocontrol;
  • 1 Compagnia aerea
  • 1 Autorità militare.

Costoro avranno parte attiva nel processo di validazione del sistema EAD.

Gli "Alpha Clients" sono il secondo gruppo di clienti a migrare nell’EAD ossia ad immettere nel sistema EAD le loro informazioni aeronautiche, facilitando in tal modo il popolamento della banca dati.

Attualmente sono 12 le amministrazioni nazionali aderenti. Da parte di queste amministrazioni è già iniziata l’attività preparatoria per l’adeguamento dei loro sistemi nazionali che si prevede sarà ultimata prima dell’inizio della fase sperimentale.

Dall’agosto 2003 il Servizio EAD verrà assicurato dai due Centri Operativi di Francoforte e Madrid e sarà in grado di fornire, in modo tempestivo accurato e sicuro, a tutti gli Stati membri i dati di informazione aeronautica su scala mondiale, rimanendo ai singoli Stati la responsabilità dell’immissione dei propri dati nel sistema.

Ciò rappresenterà indubbiamente un ulteriore passo verso la sicurezza e la tempestività dei dati utilizzabili dall’utenza dell’aviazione civile per le proprie esigenze operative e di navigazione aerea.

Aprile 2002.

(Ha collaborato il Com.te Renzo Dentesano)

  home